Archive for the ‘Sommariva del Bosco’ Category

Caso Mirabile: il 17 ottobre la sentenza definitiva

2 luglio 2008

Sommariva del Bosco

17 ottobre 2008: in quella data si avrà la soluzione definitiva del caso “Mirabile” ovvero sarà stabilita la legittimità o meno della surroga con la quale Giuseppe Mirabile è entrato a far parte del Consiglio comunale sostituendo il dimissionario Francesco Spinelli. Mirabile. Sedendosi nei banchi della maggioranza prima della votazione della surroga, contribuì lui stesso a farla approvare, consentendo di raggiungere  la maggioranza delle espressioni favorevoli che altrimenti il gruppo del sindaco Andrea Pedussia non avrebbe ottenuto.
Il ricorso al Tar presentato da Pierluigi Salsano è stato ritenuto inammissibile dal Tribunale amministrativo torinese poiché non sussisterebbero gli elementi di interesse necessari a giustificare la richiesta. La scelta del Tar di non entrare nel merito della vicenda è stata portata innanzi al Consiglio di Stato dai legali di Salsano (Piercarlo Barale di Cuneo e Mario Contaldi di Roma) ed è già passata attraverso una richiesta di sospensiva alla quale in un secondo momento la difesa ha rinunciato, chiedendo invece al Consiglio di Stato di pronunciarsi in tempi brevi, entrando nel merito della questione. A circa dieci mesi dall’udienza davanti al Tar di Torino, a Roma si valuterà il caso sommarivese, «con una velocità», spiega l’avvocato Barale, «che non avremmo osato sperare». Il Consiglio di Stato dovrà valutare la correttezza della decisione assunta dal Tar, annullandola o no.
Nel caso i magistrati amministrativi optassero per la stessa linea del Tar, la difesa di Salsano chiede la trasmissione dei dati relativi al caso “Mirabile” alla Corte costituzionale, affinché si pronunci sulla legittimità della norma che vieta ai consiglieri comunali di ricorrere contro il Comune presso il Tar, se non per una questione che li coinvolga a livello personale. In base a quella norma, infatti, i consiglieri di minoranza, a detta di Barale, non avrebbero potuto fare ricorso contro l’atto di surroga. Ma se anche un privato cittadino come Salsano è giudicato carente di interessi per promuovere quella causa, ci si chiede chi possa opporsi a una deliberazione di quel tipo del Consiglio comunale.
Che il prossimo 17 ottobre non sia ancora la data definitiva per porre fine alla querelle?

Elisa Broccardo

Sarà ampliata l’area delle scuole di Sommariva

25 giugno 2008

ommariva del Bosco

Nella “porta del Roero” non capita spesso che un punto all’ordine del giorno di un Consiglio comunale sia approvato all’unanimità, ma  durante l’incontro di sabato mattina, con l’acquisto dei terreni di via Giansana che serviranno per ampliare l’area a servizio delle scuole e delle attività sportive, è avvenuto il “miracolo”.
Con il beneplacito di maggioranza e opposizione, l’Amministrazione potrà provvedere all’acquisto di un’area di circa 9.000 metri quadrati adiacente l’ex seminario dei Giuseppini, in seguito all’accordo raggiunto con l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, in base al quale si prevede per il Comune un esborso di 40.000 euro.
L’acquisizione dei terreni consentirà di sistemare i parcheggi e la viabilità a servizio delle scuole, di realizzare un’area giochi e di completare quell’insieme di interventi avviati con la realizzazione della nuova area sportiva nei pressi dell’Istituto comprensivo, con i quali si intende dar vita, presso l’ex seminario, a uno spazio di aggregazione giovanile e sportiva.
L’idillio però è durato poco in Consiglio comunale: infatti le due fazioni che lo compongono sono ben presto tornate a dividersi nel valutare la fruizione dei campi sportivi realizzati di recente presso l’Istituto comprensivo sommarivese.
Si è detto soddisfatto il Sindaco per il fatto che alcuni gruppi abbiano «preso a frequentare quell’area e a utilizzarla per le loro attività sportive. Non possiamo che auspicare che molti altri gruppi giovanili facciano lo stesso». Si è detto rammaricato il consigliere di minoranza Marco Pedussia per il fatto che quelle strutture siano «sempre chiuse e utilizzate da nessuno, mancando una gestione efficiente delle stesse. Non bisogna solo pensare a costruirle le cose, occorre pure farle funzionare al meglio!».
Ma le lotte tra i due Pedussia ci hanno abituati a questo tipo di contraddizioni che paiono davvero insanabili.

Elisa Broccardo