La salsiccia sfida la crisi

Bra

“Crisi” e “rilancio”: queste due parole sono risuonate con maggior frequenza durante la presentazione della dodicesima edizione della “Rassegna della salsiccia di Bra e della carne di razza piemontese”, in programma sotto la Zizzola dal 6 all’8 dicembre. Due parole a prima vista contrastanti, le quali però, negli intenti degli organizzatori, possono coesistere se si è capaci di proporre iniziative “ad hoc”.
Il concetto è semplice: in un momento di crisi generale come quello attuale, è tutt’altro che banale pensare di ottenere un’alta partecipazione. Per farlo, occorre una proposta all’insegna dell’eccellenza che valorizzi vere tipicità e lo faccia attraverso appuntamenti diversi, innovativi nella forma e nei connubi.
Accanto a ciò, per invogliare la permanenza a Bra per quel week-end lungo, tenendo anche conto che in quegli stessi giorni la città ospiterà un altro evento di prim’ordine, di rilievo nazionale, ovvero le fasi finali dei campionati italiani maschili e femminili a squadre di tennis, l’Associazione degli albergatori promuoverà appositi pacchetti-soggiorno con tariffe agevolate.
«Dopo la parentesi dello scorso anno la rassegna della carne risorge», ha commentato l’assessore alle risorse culturali, Paolo Sbuttoni. «Torniamo a una manifestazione di spessore con location e idee nuove. Saranno tre giorni intensi, anche per la concomitanza dell’evento tennistico che richiamerà un gran numero di persone».
Il direttore dell’Ascom, Luigi Barbero, confortato dalle parole del presidente Giacomo Badellino, ha rimarcato l’importanza della manifestazione, «uno degli eventi enogastronomici più importanti della città che attira l’attenzione di molti turisti, contribuisce a valorizzare anche settori come la ristorazione, ancor più coinvolta in questa edizione, e a promuovere un prodotto davvero tipico, unico nel suo genere, valorizzato dai macellai braidesi che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione».
Mauro Carbone, direttore dell’ente turismo “Alba, Bra, Langhe, Roero”, ha sottolineato l’importanza di proposte come quella braidese, «utile per svegliare il mercato in una parte dell’anno difficile da un punto di vista turistico. La rassegna sulla carne funziona perché sembra da un prodotto vero, che è buono ed esiste e non è tirato artificiosamente in causa per incentrare su di esso una manifestazione».
Massimo Meineri, segretario di zona della Coldiretti, rimarcando la buona sinergia tra Bra e il sodalizio ha ricordato il convegno del 5 dicembre all’hotel “Cavalieri”, incentrato sulle politiche agroalimentari del futuro e annunciato l’allestimento durante la fiera di una fattoria nel mercato coperto, con un itinerario per far conoscere da vicino ai ragazzi animali come mucche, asini e cavalli, di cui, sempre più spesso, non hanno conoscenza diretta.

Raffaele Viglione

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