Il Sindaco Scimone: “Non so se lascio”

Bra

Pronti, via. Nei meandri degli ambienti politici la partita è iniziata e le prime pedine iniziano a muoversi in vista della sfida elettorale che riguarderà la Provincia e alcune tra le principali città della Granda, come quella della Zizzola.
Così, mentre il leit-motiv delle dichiarazioni rilasciate ai microfoni non va oltre un pilatesco «I tempi non sono ancora maturi», le parti politiche si incontrano, discutono, organizzano e propongono nomi. È evidente guardando ai movimenti ai quali si assiste in quegli avamposti della politica attiva (ma pur sempre poltrone di emanazione partica) che forniscono segnali interessanti. Tra questi, ma non certo il solo, collochiamo le dimissioni rassegnate da Franco Guida dalla presidenza della Società trattamento rifiuti, come spieghiamo in prima pagina.
Sono proprio questi movimenti a dare i primi segnali di una campagna elettorale alle porte e che a Bra pare già essere entrata nel vivo con il moltiplicarsi di nomi di possibili candidati per l’una e per l’altra parte politica.
Il centro-destra attende di conoscere le decisioni del sindaco, Camillo Scimone, circa l’intenzione o meno di tornarsi a candidare. «Scioglierò questo nodo a breve», dichiara il diretto interessato, mettendo sul piatto della bilancia gli elementi a favore («L’amore per la mia città della quale continuerei comunque a occuparmi anche se non dovessi più accettare questo incarico, e il desiderio di continuare un’esperienza iniziata quattro anni fa») e, tra i contro, «il fatto che essere primo cittadino è un ruolo assai impegnativo che prende tempo alla famiglia, agli hobby e che va portato avanti per cinque anni: il secondo mandato si concluderà quando non sarò più giovanissimo».
In sostanza, a differenza di quanto sostenuto da alcuni, la scelta è ancora da compiere considerando anche che la rinuncia a un secondo mandato va presentata in modo adeguato, così che non possa rischiare di assumere le sembianze di una parziale sconfitta. Cosa, questa, che danneggerebbe l’orgoglio del singolo e il desiderio di vittoria del gruppo di cui fa parte.
In attesa di conoscere le decisioni del sindaco attuale, nel centro-destra si vociferano i nomi di altri “papabili” e, accanto a quello del vicesindaco, Gianni Comoglio, spunta quello dell’assessore Roberto Russo. Il Coordinamento braidese del Popolo della libertà, che si costituirà il 22 settembre, sarà chiamato a discutere anche di questo.
Dal centro-sinistra si risponde con il nome di Biagio Conterno il più “gettonato” nei pour parler degli ultimi giorni, il quale afferma d’essere «lusingato della considerazione», ma precisa anche che «i tempi sono prematuri, altri nel centro-sinistra sono candidabili, le primarie decideranno il candidato sindaco del Partito democratico». E se poi la scelta dovesse cadere su di lui? «Dovrei pensarci in modo molto approfondito perché non coinvolgerebbe solo me, ma anche quanti mi sono vicini. È una decisione che va assunta a ragion veduta».
Nel contempo c’è chi è pronto a scommettere che Bruna Sibille stia già predisponendo la sua strategia, seppur nella penombra, come si conviene alle “carte” di maggior prestigio, che sono sempre le ultime a scendere dal mazzo.
E in quel caso potrebbe tirare aria di rivincita.

Elisa Broccardo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: